Fondata sul concetto di integrazione con la natura ed il paesaggio preesistente, Casa Roverella prende il nome da una grande quercia che viene inglobata e diventa un elemento caratteristico del progetto.
La pianta della casa richiama la forma di un abbraccio che rende intimo l'ambiente esterno, concentrando la vista verso le colline pugliesi, ricche di vegetazione.
Lo stile sobrio e minimale degli interni mette in risalto le forme pure dell'architettura e la disposizione delle vetrate è studiata per avere una continua relazione con la campagna.
I colori e le texture non rinunciano ad un tocco di rusticità per legare maggiormente con il contesto.
Gli interni sono frutto di una collaborazione con il designer Jared Green e le foto appartengono alla fotografa Alex Reyto.