Nel quartiere “Segundo Torrão” convive una forte disgregazione a livello sociale tra gruppi di etnie diverse.
La mancanza di spazi comunitari adeguati all'incontro degli abitanti rende ancora più difficile il contatto umano.
Il programma svolto ha coinvolto le popolazioni locali, sia nella partecipazione alla fase progettuale, che nella realizzazione della progettazione architettonica.
Con l'obiettivo di generare un luogo di contatto sociale, l'intervento complessivo è strutturato come una fusione di spazi concatenati tra loro, come una piazza coperta, un'area barbecue e un luogo per le attrezzature sportive.
Numerosi servizi, tra cui sedie e tavoli e piante, arricchiscono e ravvivano l'atmosfera dei più piccoli.
Collaboratori:
Universidade Autônoma de Lisboa, arch. João Boto Caeiro, arch. Rita Sarzedas.